Carta regionale dei servizi: funziona veramente?

by Francesco

Per accedere al sistema sanitario regionale della Lombardia, ogni iscritto riceve la Carta Regionale dei Servizi. Attraverso questa smart card ed un PIN, fornito su richiesta, è possibile essere identificati in modo certo ed autenticati in modo sicuro.

Intenti lodevoli

Tramite le peculiarità della carta, la regione, per evitare lunghe code agli sportelli ed estenuanti peregrinazioni tra gli uffici pubblici, ha messo a disposizione dei cittadini una serie di servizi online. Dalle FAQ si legge che i software per utilizzare il sistema sono compatibili anche con MacOSX e con varie distribuzioni Linux tra cui Ubuntu. Miracolo! Posso utilizzare anche io il servizio.

La mia esperienza

Per quanto mi riguarda, data la mia laurea ed i corsi universitari dedicati alle tematiche della sicurezza on-line, posso assolutamente contarmi tra le fila degli utenti avanzati.

Per poter usufruire dei servizi ho acquistato sul web il seguente card-reader:

che, tra quelli compatibili, è installabile su tutte le piattaforme supportate dalla CRS.

Il primo tentativo è stato effettuato su di un MacBook con MacOSX 10.6.2 e Firefox 3.6. Ho scaricato ed installato nell’ordine:

Per verificare il buon esito dell’installazione ho provato a firmare e successivamente verificare un documento tramite l’apposita applicazione. Al primo accesso al certificato sulla smart card mi è stato richiesto il PIN

e quale certificato usare

I risultati? Altalenanti. L’applicazione web per gestire i dati sanitari etc. sembrava funzionare, nonostante qualche inconveniente di tanto in tanto.

L’accesso ai servizi del comune di Milano invece (cosa che mi interessava di più), restituiva un laconico messaggio di errore.

Ho ripetuto l’installazione dei vari software su una macchina virtuale con Windows XP e IE8. L’istallazione per i sistemi di Cupertino risulta Ieggermente più semplice e contiene anche una (complessa) procedura per testare la correttezza dell’installazione. Ma, anche in questo caso, non ho avuto successo con i servizi del comune.

Amare conclusioni

Questo sistema di identificazione via CRS mi sembra l’ennesima cosa fatta all’italiana:

  • Bassa fruibilità per l’utente medio: Acquistare un dispositivo non propio comune, installare driver e software, eseguire una complicata serie di procedure per installare le librerie per il token fisico PKCS #11 …
  • Disomogeneità nei vari servizi offerti e qualità generale percepita molto bassa.

Insomma credo sia ancora acerbo e lontano da un funzionamento accettabile.

Qualche altro cittadino lombardo ha provato ad utilizzare questi servizi? Ci è riuscito? Ha voglia di condividere la sua esperienza?

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